John L. Casey, scrive una lettera al presidente degli Stati Uniti

Al presidente Barack H. Obama
La Casa Bianca
1600 di Pennsylvania Avenue. NW
Washington , D.C. 20500

28 APRILE 2014
OGGETTO: Richiesta di preparare gli Stati Uniti per un pericoloso clima freddo.

Caro presidente,
Buongiorno

Questa lettera viene inviata a voi come una richiesta accorata che si prendano provvedimenti immediati per garantire che gli Stati Uniti d’ America siano pronti,  per lo storico e potenzialmente pericoloso clima freddo, che sta per arrivare.

Questa richiesta è sostenuta dalla ricerca negli ultimi decenni sulle cause del cambiamento climatico insieme con il reale stato del clima della Terra. I principali risultati di tale ricerca, sono qui forniti, in un elenco parziale di ciò che è ampiamente accettato e può essere facilmente convalidato :

1 . Il periodo passato del riscaldamento globale è un fenomeno naturale, prodotto principalmente dal Sole, ed è finito. Sono oltre diciassette anni, che non  viene registrata alcuna effettiva crescita delle temperature atmosferiche globali in troposfera. Ironia della sorte, questo significa, che mentre la maggior parte del tempo la comunità internazionale, ha avuto a che fare con il riscaldamento globale, quest’ultimo, non c’era ! E’ quindi importante accettare che il riscaldamento globale è finito. Non c’è alcun riscaldamento globale !

2 . La terra è in fase di raffreddamento da diversi anni, come gli oceani negli ultimi undici anni e l’atmosfera per la maggior parte del tempo. Dei ventiquattro parametri climatici monitorati dallo Space and Science Research Corporation (SSRC) e registrati nel trimestrale report del Global Climate Status Report (GCSR), diciotto di loro, mostrano un raffreddamento globale come tendenza dominante. I restanti sei, si stanno convertendo verso lo stato di raffreddamento, entro i prossimi cinque anni. Il livello del mare ha già iniziato a calare, dove alcune aree oceaniche stanno diventando più fredde. L’SSRC ha previsto una riduzione globale del livello del mare della durata di 30 anni, che inizierà in qualsiasi momento tra quest’anno e il 2020. Se queste tendenze cambiano , il SSRC sarà il primo a segnalarlo. Tuttavia, sulla base delle temperature globali effettive e i modelli climatici più affidabili , c’è una sola conclusione da effettuare sullo stato attuale clima della Terra – un nuovo clima freddo è arrivato!

3 . Se questa nuova epoca fredda procede come gli episodi passati ( circa 200 e 400 anni fa ), dovremmo aspettarci di vedere notevoli danni alle colture a livello mondiale, sconvolgimenti sociali e politici e la perdita della vita. Questi effetti negativi dovrebbero iniziare presto e durare almeno tre decenni . Abbiamo poco tempo per prepararci. Gli scienziati russi, si sono spinti fino a parlare di una nuova “Piccola era glaciale” che inizierà quest’anno ! Questo significa, che il clima freddo, che avanza, è una grave minaccia per la nostra gente !

4 . Il nuovo clima freddo, viene portato sulla terra, da un ripetuto ciclo, di 206 anni del sole. Ho scoperto in maniera indipendente questo ciclo e annunciato nel 2007. Anche se molti altri ricercatori hanno scoperto questo ciclo o previsto un clima freddo in arrivo, sono stati ignorati. La fase di freddo, di questa lungo ciclo di due – secoli, è prodotto dalla riduzione drammatica dell’energia, con il quale, il Sole scalda la terra. Questo periodo freddo, è chiamato un “letargo solare“, dal SSRC. E ‘ importante notare che la NASA, l’US Air Force e il National Solar Observatory hanno confermato il declino in corso dell’attività solare. Questo è accaduto, come avevo previsto. E’ inoltre necessario sapere che questo cambiamento naturale , si sta ripetendo e la minaccia del Sole è inarrestabile !

5 . La ricerca relativa su questi letarghi solari, mostra anche, che si verificano in concomitanza con i terremoti e le eruzioni vulcaniche più distruttive, l’ultima delle quali può portare drammaticamente ad un clima già freddo.

Inoltre credo, che gli afro-americani, altre minoranze, e i poveri soffriranno di più, per la nuova era fredda e le vostre politiche climatiche. Questa affermazione è supportata dal fatto, che una grande percentuale di questi cittadini sono in gran parte dipendenti dal governo degli Stati Uniti, per il cibo, che inizierà a diminuire, come il freddo comicerà a danneggiare le colture. Questo significa, come risultato delle vostre politiche climatiche, che saremo impreparati e incapaci di procurarci, il cibo di routine, durante gli anni peggiori del clima freddo in arrivo. Inoltre, le vostre politiche climatiche, faranno schizzare in alto, i costi energetici. Questi aumenti dei costi energetici colpiranno di più, le minoranze ed i poveri.

In sintesi, le vite di molti americani potrebbero essere in pericolo come conseguenza dell’arrivo del nuovo clima freddo, il vostro continuo sostegno per l’imperfetta, inaffidabile teoria del riscaldamento globale, causata dall’uomo e la vostra mancanza di azione,  nel preparare gli Stati Uniti per il prossimo cambiamento climatico.

Indipendentemente dalla vostra fede dichiarata , nell’accelerazione del riscaldamento globale, (cosa che non esiste), come presidente degli Stati Uniti, si rimane ancora pienamente responsabili, per il benessere dei nostri circa 317 milioni di cittadini.

Voi dunque, meritate di ricevere questo vero e proprio avvertimento sul nuovo clima freddo, se non altro, per la cronaca.

Cordiali saluti ,
John L. Casey
Presidente del Space and Science Research Corporation

Fonte : http://www.spaceandscience.net/id76.html

Michele

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17 pensieri su “John L. Casey, scrive una lettera al presidente degli Stati Uniti

  1. Anche noi di NIA siamo convinti da anni che il clima stia virando verso il freddo.
    Tuttavia le tempistiche non saranno brevi (decenni) a meno di grandi eruzioni vulcaniche che le accelerino, ad oggi ipotizzabili ma non prevedibili.

    Circa le conseguenze sulla disponibilitá di cibo non saprei. Certo, il raffreddamento si accompagnerá probabilmente con un arretramento dei monsoni umidi. Quindi bisogna attendersi il ritorno della siccitá nel Sahel, ad esempio, così frequente negli anni 70 e nei primi anni 80.

    Il lungo termine dipenderá dall Sole, cioè se sará minimo simile a quello di Dalton oppure un più lungo e profondo minimo come quello di Maunder.

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  2. Però gente proviamo a metterci nei panni di un decision maker come l’Obama che al pari di altri suoi colleghi non capisce, e non certo per sua colpa ma a causa delle sue competenze che non sono scientifiche, una mazza di clima e dei processi che lo governano.
    E’ probabilmente bersagliato da rapporti contraddittori.
    Che diavolo può fare se non prendere una decisione alla spera in dio per non dire di peggio.
    Voi al suo posto come vi comportesreste?

      (Quote)  (Reply)

  3. Ne Dalton ne Maunder … un minimo simile a quello OMERICO e fine interglaciale caldo, ci accorgeremo che si vive anche oggi con i prodotti della Terra … ma bastano per pochi.

      (Quote)  (Reply)

  4. Ok,

    Ma allora, come spiegare questo :

    http://www.climatecentral.org/news/noaa-april-hottest-on-record-17466

    e maggio sara uguale

    Come diceva Luigiza qui sopra :
    —————————————————
    ……
    E’ probabilmente bersagliato da rapporti contraddittori.
    Che diavolo può fare se non prendere una decisione alla spera in dio per non dire di peggio.
    …….

    ———————————————-

      (Quote)  (Reply)

  5. In effetti manca il punto 0. Nonostante i modelli climatici di vari istituti di ricerca prevedano un forte riscaldamento le misurazioni di questi ultimi 17 anni mostrano una realtà diversa ovvero una tendenza al raffreddamento.

      (Quote)  (Reply)

  6. L’importante non è cosa deciderà Obama, che qualsiasi cosa deciderà potrà sbagliare come ognuno di noi, ne cosa decideranno i “nostri” governanti europei, che molto probabilmente non decideranno niente perché troppo occupati a “pensare ai soldi”, ma cosa effettivamente succederà a noi “gente comune”.
    Gli stati e le nazioni che hanno risorse naturali come gas e petrolio chiuderanno i rubinetti perché serviranno per loro, quelli che hanno risorse agricole e alimentari faranno la stessa cosa, e questo praticamente scatenerà delle guerre, a peggiorare ulteriormente la situazione……

      (Quote)  (Reply)

  7. Luci0:
    In effetti manca il punto 0.Nonostante i modelli climatici di vari istituti di ricerca prevedano un forte riscaldamento le misurazioni di questi ultimi 17anni mostrano una realtà diversa ovvero una tendenza al raffreddamento.

    e 9 mesi …

    clip_image002.png

    Luci0:
    Comunque pensavo fosse un istituto dotato di una certa credibilità ma mi sembra autoreferenziato la lettera non arriverà da nessuna parte.

    Anche perchè non si parla di eso-pianeti, bosoni o altri giochini emozional-scientifici mainstream che danno un qualcosa al singolo individuo.

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  8. Follemente mi stava passando per la testa di proporre una lettera, su questo stile… da inviare alle nostre autorità made in Italy.
    Ma quà in italia, abbiamo già tanti problemini.
    Problemini, che hanno sempre delle fondamenta di natura astronomica.
    Credo che Nia, sia già una lettera vivente sul territorio italiano.
    Siamo nati nell’ottobre 2008.
    Quest’anno facciamo 6 anni e da 6 anni diciamo a chiare lettere che è il Sole e l’astronomia sono grande regista del clima,geologia e logicamente specie viventi su questo pianeta.

      (Quote)  (Reply)

  9. Il problema é che questi non credono alle misurazioni tempo fa provai a postare qualcosa ai “climalteranti” dicendo chiaramente ai professoroni che c’ era qualcosa che non stava funzionando per il verso giusto e cercato far notare che le osservazioni mostravano un quadro molto diverso da quanto teorizzato dall’AGW. Nonostante l’ambiente avverso ho continuato a postare perché almeno qualcuno si prendesse la briga di prenderne atto, il risultato é stato il “ban” e la cancellazione di post scomodi.
    Il climalterante principale “IL SOLE” adesso sta lentamente tornando a far parlare di se e le ipotesi che facevamo anni fa stanno diventando reali e anzi sembra che i tempi si siano accorciati in modo preoccupante. Credo che sarà impossibile far cambiare idea a questi sacerdoti eco-dogmatici anzi continueranno a sputare anatemi e a perseguitare gli eretici.

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  10. Per trovare i miei commenti sul tempo da me sprecato per cercare di mettere un pò di dubbi ai sacerdoti depositari della assoluta conoscenza eco-climatiche usate le seguenti parole chiave nei motori di ricerca Luci0 Climalteranti Oca sapiens etc etc
    Hanno le risposte per tutto e sanno tutto o quasi … ma non riescono a spiegare perché poi alla fine la terra non si stia riscaldando come previsto.

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  11. Complimenti per il blog, molto interessante. Anche io nel mio piccolo non sono per niente convinto del dogma del riscaldamento globale. Ciononostante, nella fattispecie, mi pare che la credibilità di questo John Casey e del suo SSRC sia decisamente scarsa, e non dà un grande contributo alla causa.

      (Quote)  (Reply)

  12. Michele,

    A me piacerebbe tanto mandare un’email a David Hathaway, come quella inviata al SIDC qualche anno fa…. 🙂
    Mi piacerebbe chiedergli sulla durata ipotizzabile per questo ciclo 24, sul Sole monopolare, sulle ipotesi riguardo il ciclo 25, pur senza chiedergli esplicitamente di minimo stile Dalton o Maunder.

      (Quote)  (Reply)

  13. Ermete:
    L’importante non è cosa deciderà Obama, che qualsiasi cosa deciderà potrà sbagliare come ognuno di noi, ne cosa decideranno i “nostri” governanti europei, che molto probabilmente non decideranno niente perché troppo occupati a “pensare ai soldi”, ma cosa effettivamente succederà a noi “gente comune”.
    Gli stati e le nazioni che hanno risorse naturali come gas e petrolio chiuderanno i rubinetti perché serviranno per loro, quelli che hanno risorse agricole e alimentari faranno la stessa cosa, e questo praticamente scatenerà delle guerre, a peggiorare ulteriormente la situazione……

    il problema è che NOI siamo messi male sia come Risorse che come Agricoltura … ma abbiamo tanti centri commerciali (vuoti)

      (Quote)  (Reply)

  14. Ritenere il presidente degli Stati Uniti ignaro e in buona fede sull’argomento clima, credo sia azzardato. L’ipcc è un suo prodotto,le quote di emissioni di co2,la carbon tax furbe strategie economiche.La verità è che qualsiasi scienziato al di fuori dell’ipcc e delle associazioni affiliate è ritenuto non credibile se non addirittura “disertore”. Dopotutto il silenzio mediatico e politico sulla stasi climatica di quasi 18 anni ad oggi, è emblematico e avvalora tali supposizioni.

      (Quote)  (Reply)

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